La legge di bilancio 2019 ha confermato alcuni punti ed introdotto alcune novità nel campo immobiliare :

 

1) Bonus ristrutturazione

 

L’articolo 11 del Ddl di Bilancio contiene la proroga del bonus ristrutturazioni fino al 31 dicembre 2019 con una detrazione IRPEF del 50% dei costi sostenuti per gli interventi di ristrutturazione da fruire in 10 quote annuali dello stesso importo, per un importo massimo pari a 96.000,00 euro.

Importante sottolineare che, per aver diritto alle detrazioni, il pagamento debba essere fatto mediante apposito bonifico bancario.

Doveroso ricordare inoltre che è possibile godere delle detrazioni IRPEF al 50,00 % anche in caso di acquisto di un box.

 

2) Bonus mobili

 

Per tutto il 2019 sarà ancora possibile portare in detrazione l’acquisto di arredi ed elettrodomestici.

Il principale requisito per poterne usufruire è che l’acquisto di mobili ed elettrodomestici avvenga nell’ambito di una più ampia ristrutturazione edilizia, la cui data di inizio lavori deve necessariamente essere antecedente quella dell’acquisto dei mobili ed elettrodomestici.

Altri requisiti per poter accedere alle detrazioni fiscali per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è che siano almeno in classe energetica A o A+, e che la somma totale non ecceda i 10.000 euro.

Ultimo requisito necessario per poter beneficiare del bonus fiscale è la modalità di pagamento : mobili ed elettrodomestici infatti devono essere pagati tramite bonifico, il quale deve riportare la causale indicante la ristrutturazione edilizia, il codice fiscale di chi ne dovrà beneficiare, ed infine la partita IVA di chi esegue i lavori, o ha venduto mobili ed elettrodomestici.

 

3) Bonus Verde

 

L’articolo 12 prevede la proroga anche per il Bonus verde, l’agevolazione che spetta in caso di interventi per la riqualificazione degli spazi verdi.

La detrazione è pari al 36,00% per tutto il 2019 in caso di interventi di riqualificazione urbana da parte di privati e condomini per terrazzi, balconi e giardini e per chi finanzia lavori per il verde pubblico.

 

4) Risparmio energetico – ecobonus

 

Anche le detrazioni fiscali per il risparmio energetico sono prorogate per tutto il 2019 con aliquota al al 65,00 % e un tetto massimo di spesa di 100.000,00 euro.

Le cifre massime stabilite nella legge di bilancio 2019 sono le seguenti:

  • 100.000 euro se si tratta di lavori di riqualificazione energetica dell’edificio
  • 60.000 euro se si tratta di installazione di impianti fotovoltaici oppure di interventi sull’involucro dell’intero edificio. Caso particolare riguarda gli infissi. Questi possono usufruire dell’ecobonus nel caso in cui la loro installazione vada anche ad aumentare l’isolamento termico dell’edificio. In caso contrario, a parità di efficienza energetica, si potrà comunque usufruire delle detrazioni fiscali per la casa 2019, quindi in misura del 50%
  • 30.000 euro per installazione di impianti di climatizzazione, pompe di calore, caldaie a condensazione, impianti di geotermia. L’ecobonus 2019 sarà usufruibile anche in caso di sostituzione di impianti esistenti. In questo caso, come per gli infissi, devono essere più efficienti dal punto di vista energetico per averne diritto.

5) Sisma – bonus

 

Prorogato per tutto il 2019 le agevolazioni relative alle spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su edifici compresi nelle zone 1 e 2 (ovvero le zone ad alta pericolosità).

La detrazione è pari al 70% se si migliora di una classe il rischio sismico e all’ 80,00 % se si migliora di due.

 

6) Cedolare secca

 

Un’altra importante novità che riguarda gli immobili vede coinvolti i contratti di locazione di esercizi commerciali (articolo 9), con la possibilità di optare per la cedolare secca al 21,00% anche per i negozi e i laboratori in categoria catastale C1 sotto i 600 mq, escluse le pertinenze e relative pertinenze locate congiuntamente, in caso di contratti stipulati a partire dal 2019.

Tale regime non è invece applicabile ai contratti stipulati nell’anno 2019, qualora al 15 ottobre 2018 risulti già in essere un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale.

 

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